Virgil Abloh, l'uomo dietro lo streetwear di lusso.

Nato a Chicago nel 1980, Abloh ha studiato ingegneria civile e ha conseguito un master in architettura, per poi lavorare in Fendi nel 2006 (insieme all'amico Kanye West). Il suo primo progetto da direttore creativo fu Watch The Throne di Jay z e Kanye West. Prima che Abloh si espandesse con l’etichetta “Off-White”, aveva costruito un regno streetwear sotto il nome di Pyrex Vision, che molte celebrità avevano accolto a braccia aperte. Ma ciò che l'artista fa con “Off-White”, fondata nel 2012, gioca un ruolo leggermente diverso dalla semplice definizione di ciò che è alla moda. Per essere precisi, sta coltivando una sorta di abbigliamento di avanguardia e di culto che fonde lo streetwear con la moda premium, creando il giusto collegamento tra i due estremi. È da qui Inizia la conquista della sua posizione nel mondo della moda. Nel 2017 collabora con Nike in una delle collezioni di più impatto nell’ultima decade: “The Ten”. Prende il nome dalle silhouette che il creativo sceglie di riproporre, per l’appunto dieci. L’accoglienza da parte del mondo delle sneaker è assolutamente favorevole e le paia schizzano a prezzi folli nel mondo del resell. L’anno successivo, viene richiesto dal gruppo LVMH per la direzione artistica uomo della maison “Louis Vuitton”. Il punto focale è la sua vision; Il modo in cui riesce a definire i concetti da lui ideati. Vicino al mondo della musica da sempre, nonché DJ di fama internazionale, sceglie come figure rappresentative per i suoi brand rapper come Asap Rocky, 21 Savage, Kid Cudi, Octavian - che ha prestato la sua sagoma per l’installazione di Louis Vuitton- e Lil Uzi Vert -per il quale ha diretto il video di XO TOUR Llif3-. Ad oggi, Virgil Abloh è sicuramente uno dei designer che ha cambiato gli ultimi dieci anni della moda mondiale.

 

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